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SCRIVERE TRA LUCE E MARE

Non è il solito libro fotografico sui fari, ma una collezione di fari da tutto il mondo raccontati in presa diretta da chi li ha visitati, vissuti, de-scritti. Al posto delle immagini stampate, il lettore potrà costruire le sue leggendo il libro, nella visione potente che nasce da ogni parola.  Potrà sentire le onde infrangersi sulla scogliera, vedere i marosi in lontananza, sentirne l’eco, ascoltare il vento che fischia paurosamente, respirare la salsedine che impregna ogni cosa, perdersi nelle diverse sfumature di blu, seguire l’orientamento della luce prodotta dalla lampada posta in cima alla torre. Tra memoir e saggio letterario, JazminaBarreraconduce il lettore attraverso le rotte di una affascinante  geografia dei fari. “Quando visito i fari, quando leggo o scrivo di fari, mi allontano da me stessa – scrive –  Mi allontano nello spazio e vado in luoghi remoti. Mi allontano anche nel tempo, verso un passato che so di idealizzare, in cui la solitudine era più semplice. Mi discosto anche dai gusti del mio tempo perché oggi i fari sembrano figure romantiche e sublimi, due parole passate di moda”.Accanto al suo diario di un’esperienza, l’autrice riporta le parole celebri dei grandi autori che hanno avuto la stessa passione per i fari: dalle prime esperienze di tempesta di Omero a Walter Scott passando per Stevenson, Lawrence Durrell a Virginia Woolf . Si parte da lontano, dall’antichità, dall’isola di Faro, nei pressi di Alessandria, dove la prima torre luminosa finì per identificare luogo e struttura. Ed è già Omero nell’Iliade a parlare di “torri accese, con falò che bisognava custodire, come il fuoco sacro nei templi di Apollo. Racconta di un falò in un luogo isolato, sui monti, visibile ai naviganti che vagavano per il mare, “lontani dalle persone care”, brillante come lo scudo di Achille, “che sprigionava un bagliore lunare […] che saliva fino al cielo” . Un libro prezioso, da tenere sul comodino, per attraversare e superare le tempeste della vita con dinanzi a sé il pensiero potente dei fari che alla resilienza e della resistenza alla furia marina debbono la loro stessa esistenza. 

Jazmina Barrera
“Quaderno dei fari”
traduzione di Federica Niola
La Nuova Frontiera
Pagg. 128 – euro 15.00

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