Progetta un sito come questo con WordPress.com
Crea il tuo sito

VERDE E’ LA SPERANZA DI GUARIRE

Le persone sono fragili, come le piante. Le persone hanno bisogno di cura, come tutte le specie vegetali. L’uomo può trarre molti insegnamenti dal mondo della  natura, dagli orti, dai giardini, dai boschi. Curare l’anima può essere altrettanto importante che agire sul fisico e anche quest’ultimo può trarre giovamento da  un’immersione nella natura. In “Salvarsi con il verde”, Andrea Mati costruisce e definisce quella che chiama “la rivoluzione del metro quadro vegetale”, una rivoluzione gentile, fatta di gesti e comportamenti  semplici, ecosostenibili, eticamente giusti. Disabili, persone con problemi psichici, depressi, comunità di recupero, associazioni, genitori, educatori, semplici lettori in cerca di un ritorno all’equilibrio perduto: tutti possono trarre giovamento da questo volume strutturato su più livelli. C’è il lato esperienziale, ma anche l’aspetto motivazionale, ci sono il consiglio e la pratica. Aggiungiamo che è un libro anche profondamente poetico, che aiuta a ritrovare il giardino perduto dietro l’angolo, nei nostri territori urbani. “Curando il verde, una persona in difficoltà cura se stessa  – si spiega nel volume –  perché recupera quella dose di attenzione, fiducia in sé e progettualità che ha perso e che le è indispensabile per rifiorire nella vita”. Da quasi quarant’anni Mati collabora con comunità per il recupero di tossicodipendenti – da San Patrignano alla Comunità Incontro di don Gelmini – e con centri di assistenza per disabili psichici, e ha accompagnato nel reinserimento sociale e lavorativo tante persone svantaggiate. Le loro storie di rinascita attraverso il verde aiutano il lettore a comprendere la vera forza della rivoluzione green. L’autore si è avvalso di una equipe di psicologi, geriatri e psichiatri per meglio strutturare percorsi semplici nel loro articolarsi lineare, ma complessi nella gestione delle esistenze cui si rivolgono. Dalla sindrome di Down, all’autismo, dall’Alzheimer alle tante dipendenze di cui spesso si è vittime oggi: il calendario delle quattro stagioni diventa l’almanacco esistenziale per la cura di umanità ferite.  Non è un manuale di orticoltura o di giardinaggio, ma il frutto di un lungo lavoro di sperimentazione scientifica che Mati ha condotto negli anni con diversi medici, per studiare gli effetti del verde utilizzato per la cura integrata di varie forme di malattie e disagi sociali. I  giardini di cui si parla hanno una valenza più medica che estetica, più terapeutica che florovivaistica. “Sono partito – spiega Mati – dai pochi ma straordinari studi esistenti sugli effetti dei giardini terapeutici per elaborare spazi verdi che propongono la ricerca di una “connessione profonda” con la natura. Fondamentale per me è stato confrontarmi continuamente con medici di grande esperienza attenti a nuove forme di terapia e con ortoterapeuti, coloro cioè che gestiscono il verde come un ambiente capace di curare”. Mati è riuscito a mettere su carta un grande romanzo vegetale che ruota intorno alla persone che sono uscite dalla malattia grazie al rapporto empatico con il mondo green. Un libro necessario, scritto con maestria, mai noioso, denso di curiosità. Un libro-fiore utile tra i rovi più spinosi dell’esistenza.

Andrea Mati
“Salvarsi con il verde” – la rivoluzione del metro quadro vegetale
Giunti editore
Pagg. 320 – euro 18

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: